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Riflessioni Testimonianze

Settembre 2024: è successo di nuovo!

Ancora nel fango. Ancora macerie. Pochi giorni di pioggia violenta ed è successo di nuovo. Sempre negli stessi posti.

Qui l’acqua ha rotto un argine e la casa di E. non c’è più, come smaterializzata in un istante da una gigantesca idropulitrice. Ti indica un vuoto tra le macerie del paese e capisci che manca qualcosa: mancano i muri, manca il tetto, mancano i mobili, manca tutto. L’onda gli ha lasciato una bella piazzola quadrata piastrellata. Ma il nostro amico è un romagnolo abbronzato e gioviale che non si scoraggia, ci scherza su con noi. Alla fine è contento, è contento di essere qui a raccontarcelo perchè quando è arrivata l’onda in casa non c’era nessuno. La casa la ricostruiranno se riusciranno, ma sanno che nessuno li ripagherà e di responsabili non ce ne saranno nemmeno stavolta.

Qua invece c’è rabbia e disperazione. Famiglie che hanno perso tutto per la terza volta in poco più di un anno. Ti dicono che non sanno se sparare a qualcuno o spararsi da soli. Sono parole pesanti da dire e da ascoltare. E ancora non hanno saputo che da Roma minacciano di imporre l’assicurazione obbligatoria anche ai privati, da Roma avvertono che di soldi per i rimborsi non ce n’è più e che ti devi arrangiare. E ti chiedi se presto lo dichiareranno anche per la sanità e la scuola, ti diranno che se le vuoi te le dovrai pagare anche quelle.