Vaglia 2025

Il progetto d’intervento a Vaglia (2025) nasce su richiesta degli abitanti di via di Signano e si pone principalmente quattro distinti obiettivi:

  1. mettere in sicurezza la strada di Signano con opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, danneggiata particolarmente nelle ultime alluvioni ma già in stato di scarsa cura nonostante il forte impegno di alcuni degli abitanti;
  2. creare un’occasione di formazione per i volontari di Terraliquida e per altre persone interessate;
  3. sollecitare la collaborazione degli abitanti della piccola comunità della valle (una decina di nuclei familiari) in modo che possano meglio autorganizzarsi in futuro per far fronte alle manutenzioni ed eventualmente a situazioni emergenziali;
  4. promuovere una rete informale autorganizzata di attiviste e attivisti, provenienti anche da altre zone della Toscana e della Romagna, per contribuire alla costruzione di gruppi territoriali di intervento che possano operare autonomamente per l’emergenza alluvioni ed il contrasto al dissesto appenninico.

(clicca le freccette per espandere)

Come Terraliquida struttura l’intervento
  1. sopralluogo
  2. analisi della situazione
  3. primo incontro preparatorio con attiviste/i a Firenze
  4. proposta tecnica di intervento e scheda di progetto
  5. verifica della disponibilità della comunità locale
  6. organizzazione delle giornate (parte tecnica e parte relazionale)
  7. realizzazione pratica dell’intervento (autogestione e autoformazione)
  8. verifica post intervento (parte tecnica e feedback dalla comunità locale)
  9. secondo incontro con attiviste/i (a Firenze o altro luogo da individuare)
  10. programmazione di successivi incontri formativi pratici e teorici
Geolocalizzazione
Stato dei luoghi

La situazione è monitorata e la franosità è nota, come riportato in cartografia regionale

La richiesta d’aiuto

Gli abitanti chiedono aiuto per ripristinare e mettere in sicurezza la strada d’accesso ai nuclei abitati (a) e per eventualmente programmare un intervento dinalizzato alla stabilizzazione della frana (c)

Il racconto degli abitanti

La zona si trova nel mezzo di una valle che collega Monte Senario al paese di Vaglia.

La discesa è dolce e disseminata di pascoli (in attività). Dal monte si dipanano vari fossi di cui uno, il Fosso di Signano, percorre i pascoli immettendosi alla fine nel torrente Carza, che attraversa Vaglia e una buona parte del basso Mugello.

L’ultimo tratto di fosso è irregimentato in un canale che scendendo costeggia dapprima un borghetto di case, poi scendendo ancora si immette in un canale ancora più grosso che costeggia (attraversandola in un tratto) una strada vicinale sterrata. La strada ha un tratto in discesa e una curva, poi prosegue in piano e finisce sulla strada asfaltata provinciale SP103.

Problematiche riscontrate
:

Il fosso

Nei tratti in cui attraversa i pascoli, il fosso era stato in passato gestito attraverso un sistema di canalizzazioni che consentivano all’acqua di non scendere in picchiata, ma disperdersi in parte lateralmente. Queste canalizzazioni sono in parte mantenute e in parte abbandonate, alcune di esse sono state cancellate dal passaggio delle mucche e non vengono riattivate.
Il tratto di fosso che costeggia le case è stato in parte intombato decine di anni fa; l’intombatura all’altezza della strada passa sotto terra attraverso una chiavica ed esce fuori sversando in un tratto di fosso molto ampio. In aggiunta al grosso tubo iniziale ne è stato affiancato un altro, di diametro molto più piccolo, che pesca l’acqua in eccesso che non finisce nel canale intombato. A causa probabilmente di un crollo, l’intombatura si è ostruita bloccando quasi completamente il deflusso dell’acqua. Con le grosse piogge alluvionali di novembre 2024 l’unico tubo rimasto a ricevere l’acqua era quello piccolo, ed essndo di sezione insufficiente tutta l’acqua si è riversata sulla strada, insieme ad altra che veniva dalla montagna, e ha portato via gran parte del materiale stradale a valle, lasciando profondi soldi e rendendo tutto non percorribile.

La frana

Contemporaneamente all’esondazione causata dal tubo, ha iniziato a franare un tratto di argine che costeggia la strada. La frana è stata riparata con un intervento emergenziale, ma non sono stati fatti altri interventi strutturali. In seguito a questo evento, il fosso è stato parzialmente stombato in alcuni tratti.

Con le successive piogge alluvionali, prima nel febbraio e poi di nuovo nel marzo 2025, si è ripetuto lo stesso scenario: il fosso era di nuovo ostruito, la strada è diventata fiume. L’ultima volta è crollato quasi completamente l’argine nel tratto iniziale della strada. È stato fatto un intervento con una ruspa per togliere un altro pezzo di intombatura, ripristinare in parte l’argine e disboscare rovi e alberi crollati nel primo tratto di fosso che fiancheggia la strada.

Sull’argine opposto alla strada (lato sx orografico), è peggiorata la frana principale, preesistente, che si era attivata mesi prima e attualmente sta insistendo sul letto del fosso.

Gli argini del fosso sono in stato di abbandono, ci sono diversi alberi crollati e altri coperti di edera minacciano di cadere a breve.

Nella primavera 2025 gli abitanti hanno cominciato a ripulire il letto del fiume dai detriti, ma senza interventi importanti né risolutivi per la mancanza di mezzi e forze adeguate.

La strada

Dopo le ultime due alluvioni, la strada è stata riparata ogni volta a mano dagli abitanti: si procedeva a recuperare il materiale disperso nel fiume e a valle e a riportarlo sulla strada: non è stato aggiunto ulteriore materiale, né fatti altri lavori strutturali.

Allagamenti nei giardini e nelle abitazioni

A cominciare da una decina di anni, con il progressivo abbandono delle canalizzazioni nei pascoli, basta una pioggia molto intensa e prolungata ad allagare i giardini e le case che si trovano lungo il percorso dell’acqua. Si tratta di acqua superficiale, non fangosa, ma che riempie continuamente le case per alcuni centimetri. Sono state fatte delle piccole canalizzazioni poco prima delle case, solo in alcuni tratti, e una parte dell’acqua viene in questo modo deviata. Rimane lo stesso moltissima acqua che dai pascoli scende giù in ruscelli e che non viene intercettata.

Il vicinato e la comunità residente

Come spesso capita, non è facile coordinare gli sforzi tra gli abitanti che hanno problematiche e stili di vita differenti.

Sarebbe interessante e utile cogliere questi momenti di comune disagio per sollecitare e riattivare le pratiche di intervento comunitario, o per lo meno ottenere il consenso di tutti ad almeno una parte degli interventi, dividendosi spese e oneri.”

Cause principali del dissesto

a) strada ghiaiata: dilavamento, mancanza o intasamento tagli trasversali di scolo, mancata pulizia canaletta lato a monte strada (dx orografico)

Strada in discesa

b) immissione del rio: mancata manutenzione e parziale rifacimento provvisorio eseguito in emergenza

Immissione da dx in alto nel rio

c) franosità naturale del luogo, aggravata da errata conduzione del campo coltivato (mancano adeguate assolcature/canalizzazioni di scolo)

Frana in alto, lato sx orografico
Soluzioni individuate
  • ripristino canaletta lato monte strada ove presente, e creazione ex novo se necessario. Nota: lato monte strada in piccola parte franato e mosso, in caso ripristinare (compreso qualche tratto in muretto a secco)
  • apporto e distribuzione materiale lapideo, recuperando eventuale materiale disponibile in loco (materiali di risulta, etc.) o acquistando ghiaia idonea. Nota: il piano stradale è stato parzialmente riparato, in emergenza, con materiale inadatto (terreno vegetale) che andrà eventualmente rimosso e sostituito con inerte.

a) strada ghiaiata: dilavamento, mancanza o intasamento tagli trasversali di scolo, mancata pulizia canaletta lato a monte strada (dx orografico).

b) immissione del rio: l’immissione del canale lato dx orografico necessita di pulizia e nuova tubazione adeguatamente dimensionata. Nota: verificare proprietà e disponibilità a concedwere intervento.

c) frana lato sx orografico, localizzata nella parte alta della strada sotto alla confluenza del canale nel rio: per stabilizzare la situazione è suggerito intervento (tipo muro Krainer) che richiede progettazione e programmazione a parte, da organizzare eventualmente durante/dopo il primo intervento sulla strada. La proprietà del campo è privata e sono necessarie verifiche opportune.

Calendario degli interventi

Primo intervento: ripristino strada (a) ed eventualmente pulizia e nuova tubazione immissione canale (b): 1-3 Agosto 2025

Organizzazione delle giornate (provvisorio)

  1. primo giorno venerdì 01/08: arrivo, sistemazione, ricevimento mezzi a nolo, autoformazione sui materiali e i mezzi
  2. secondo giorno sabato 02/08: intervento pratico (durante la giornata) e assemblea durante/dopo cena
  3. terzo giorno domenica 03/08: intervento pratico (durante la giornata) e ritrovo finale per condividere conclusioni e considerazioni

La permanenza è basata su campeggio autogestito e supportato dalla comunità residente, in aree limitrofe non attrezzate.

Secondo intervento da programmare: sistemazione frana (c) dopo verifica con proprietari del luogo – data da definire

Tempi e costi

a) strada

Clicca l’immegine per ingrandire

Riepilogo:

  • Tempi = 2 giorni operativi oltre ad una giornata di preparazione, formazione e acclimatamento
  • Persone = 2 operatori MMT + 2 operatori motosega + almeno 6 persone (meglio 10) in formazione/assistenza (verificare disponibilità e capacità)
  • Costi previsti circa =1.500€= (ipotesi) per:
    • =300€= nolo escavatore cingolato 16-18 qli (150€/gg x 2gg)
    • =300€= nolo ruspetta gommata 18 qli (150€/gg x 2gg)
    • =300€= trasporto escavatore+ruspetta A/R
    • =300€= materiale lapideo (stabilizzato misto (2-3mc x 100€/mc+trasporto)
    • =300€= approx per materiali di consumo (carburanti etc.)

Nota: tutti i prezzi sono indicativi e vanno verificati in loco (verificare costi di trasporto, disponibilità, etc.)

b) immissione del rio – da definire

c) frana a monte strada – da definire

a) strada

Clicca l’immegine per ingrandire

Riepilogo:

  • Tempi = 2 giorni operativi oltre ad una giornata di preparazione, formazione e acclimatamento
  • Persone = 2 operatori MMT + 2 operatori motosega + almeno 6 persone (meglio 10) in formazione/assistenza (verificare disponibilità e capacità)
  • Costi previsti circa =1.500€= (ipotesi) per:
    • =300€= nolo escavatore cingolato 16-18 qli (150€/gg x 2gg)
    • =300€= nolo ruspetta gommata 18 qli (150€/gg x 2gg)
    • =300€= trasporto escavatore+ruspetta A/R
    • =300€= materiale lapideo (stabilizzato misto (2-3mc x 100€/mc+trasporto)
    • =300€= approx per materiali di consumo (carburanti etc.)

Nota: tutti i prezzi sono indicativi e vanno verificati in loco (verificare costi di trasporto, disponibilità, etc.)

b) immissione del rio – da definire

c) frana a monte strada – da definire

Esecuzione dell’intervento
Raffronto prima e dopo
Canalette di attraversamento

Abbiamo ricostruito le canalette che attraversano la strada recuperando il materiale esistente e costruendone in legno ove necessario.

Canale di scolo principale e strada ghiaiata

Canale di scolo, lato a monte della strada

Rimozione e ricostruzione del manto stradale superficiale

Stesura e compattazione del materiale lapideo di recupero

Stesura del nuovo stabilizzato

Risultato a lavoro finito
Ipotesi di interventi successivi

Possibile intervento di ingegneria naturalistica per la manutezione attiva del territorio, in fase di studio

Gli abitanti hanno evidenziato anche altre situazioni particolari di dissesto, per lo più causate da mancate o inadeguate manutenzioni del territorio a monte, che richiedono successive verifiche ed interventi in proprietà private e saranno oggetto di separata valutazione.

Abbiamo programmato l’intervento con il supporto logistico dell’Associazione VagliAttiva e con il contributo delle famiglie che utilizzano la strada (anche economico per acquisto di materiali e nolo dei mezzi).

L’accoglienza, la partecipazione e l’entusiasmo riscontrati garantiscono relazioni immediatamente attivabili in futuro in caso di necessità.

Strada completata