La grande macchina del soccorso ha direttive chiare:
“Devono scendere a valle!
Non possiamo continuare a rifornire persone e animali con gli elicotteri.
Quei posti vanno abbandonati. Li prenderemo per fame!
Per ricostruire le strade minori serviranno anni.
Per ora le risorse vanno destinate alle attività produttive e alle aree più antropizzate.”
E così lo spopolamento aggraverà il disastro in atto.
Il territorio va rispettato, presidiato, difeso, curato.
Le scelte di chi abita zone remote vanno comprese e supportate per il bene loro e delle comunità.
Sbagliato ostacolare gli spostamenti e sbagliato obbligare a fuggire, sempre.
Dobbiamo poter scegliere se restare o migrare in qualsiasi luogo.